"Lago e stagni, palude e malaria, crive e fossato, impalizzate e stecconate, litigi e rescritti, uditori e commissari, università e giunte dei lagni, suppliche e reclami, baroni e contestabili, sovrani e vicerè, sindaci e decurioni, eletti ed ufficiali, naturali e sacerdoti, chiavicanti e spondinatori, abusi e guardiani, privilegi e ratizzi … sono le parole che hanno attraversato la bonifica di ieri, quella per mettere d’accordo la terra con l’acqua, e gli uomini con l’ambiente.
Consorzi e comprensori, integralità e integrazione, agricoltura e irrigazione, paesaggio e ambiente, suolo e risorsa idrica, territorio ed ecosistemi, bacini e sussidiarietà, pianificazione e concertazione … sono le parole e gli accoppiamenti, a volte ossimorici ,che hanno accompagnato la bonifica del fiume Tanagro, uno sforzo umano fatto per migliorare l'ambiente impervio e renderlo fruibile alla comunità passata, presente e futura. Proprio la bonifica del Tanagro è il tema affrontato da Emilio Sarli, noto avvocato padulese nonché dirigente del Consorzio di bonifica Integrale Vallo di Diano e Tanagro, nel suo ultimo lavoro "la bonifica nella Valle del Tanagro. Edito da Laveglia & Carlone, questo volume ripercorre, tra memorie del passato e immaginazioni di futuro, anche con un repertorio di immagini antiche e recenti, le tappe salienti di una lunga vicenda, quella della bonifica nella valle del fiume Tanagro. Un viaggio nella storia, attraverso i fatti, gli uomini e le contraddizioni che hanno permesso la bonifica del Territorio del Tanagro, realizzazione lenta e tortuosa ma che ha condizionato lo sviluppo sociale ed economico di questo territorio.