Contenuto

Notizie da Padula

Scalone Certosa di PadulaI fasti del Barocco… musica, arte ed enogastronomia nel Vallo di Diano” è il progetto promosso e realizzato dalla Provincia di Salerno per promuovere le attrattive culturali, ambientali, storiche, urbanistiche e paesaggistiche del Vallo di Diano in vista della stagione estiva 2010, e per veicolare la ricca offerta turistica territoriale.

Il progetto, promosso inoltre dagli Assessorati al Turismo e ai Beni Culturali della regione Campania, si propone di esaltare il ricco patrimonio regionale con la realizzazione di eventi che abbiano come filo conduttore la corrente Barocca.

In quest'ottica, gioca un ruolo predominante nella zona la nostra splendida Certosa di San Lorenzo, capolavoro dell'arte Barocca con la sua monumentale Facciata e l'imponente Scalone, espressioni evidenti di questa corrente.
Pertanto Sabato 19 Giugno è stato intereamente dedicato alla visita di Padula.

Si parte in mattinata, alle ore 09.00 da Piazza Umberto I, per una visita al Centro Storico con le sue chiese, i palazzi e la Casa-Museo di Joe Petrosino.
Nel pomeriggio l'attenzione si sposta in Certosa: alle ore 16.00 partirà la visita guidata attraverso i corridoi del monumento.
Gran Finale, in serata, alle ore 21.00, con il  concerto: “Arie e danze nella Valle, il Vallo di Diano tra Barocco e canzoni d'autore". Un'esibizione originale, che vedrà per la prima volta in assoluto l'esecuzione di brani originali del periodo Barocco, ritrovati nel trecentesco palazzo della famiglia Carrano a Teggiano.
Si esibiranno il Soprano Valentina Mastrangelo, originaria di Pertosa, Antonio Cimino (flauto), Francesco Langone (chitarra) e Cosimo Lingardo(contrabbasso).

Un'occasione unica ed originale per riscoprire l'enorme patrimonio artistico ed architettonico del nostro paese.

Per aggiornamenti, info e dettagli sull'evento:

Provincia di Salerno: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

InfoTurismo Campania: 800223366

Segreteria organizzativa: Associazione Imprenditori Vallo di Diano, 0975.545064, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Si svolgerà dal 14 al 19 Giugno 2010 presso la Certosa di San Lorenzo la mostra d'arte intitolata "Equilibrio sopra la Follia", ideata e creata dal maestro Vincenzo D'Acunzo. L'artista di origini padulesi ha voluto Padula come seconda location del Tour d'arte che toccherà molte cittadine lucane a partire da giugno fino ad Ottobre, con la tappa di Matera - Sassi.  Una mostra unica di opere a carattere sociale che delizierà gli amanti della cosiddetta "Arte povera" e farà riflettere molto sulla straordinaria vita quotidiana di grandi persone della nostra storia.

 

Per Notizie da Padula, ho avuto l'onore di intervistare il maestro al quale vanno tutti i ringraziamenti per la grande disponibilità.

Vincenzo D'acunzo, innanzitutto volevo chiederle quando ha iniziato la sua carriera d'artista?

Nel 1973, sono grandicello.

Come è nata questa passione? Quali sono stati i suoi maestri e i suoi modelli?

E' nata per l'esigenza di voler dire, nei modi a me più consoni, la mia nel sociale...Sono autodidatta....il mio modello più vivino in generale è Guttuso, mentre nei vari momenti evolutivi ho scelto ora questo ora quello, ma più a livello formale che sostanziale...Sostanzialmente non è cambiato molto il mio messaggio almeno mi illudo di questo, ora, nel periodo attuale figurativo, c'è più tecnica che veemenza, tempi addietro, nei momenti hard giovanili, era il contrario.

La sua arte è costantemente indirizzata ad una ricerca del "colore" e della "materia", che vengono così uniti e sapientemente mischiati nelle sue opere. Cosa sono per lei i cosiddetti "materiali poveri"?

Sono tutte le opportuntà che la natura e, sopratutto, la vita dell'uomo, nella sua esagerata ricerca del perfetto o della soddisfazione, mettono da parte perchè inutilizzabili riempiepiendo intere gole (alla faccia del paesaggio!). In definitiva i materiali poveri per me sono i colori della espressione non figurativa.

Reciclare vuol dire riscoprire, rivalutare, far rinascere in nuove vesti. Quali sono le frontiere di quest'arte "povera" , che ben si coniuga con i movimenti di sensibilizzazione al riuso di materiali di rifiuto?

L'arte di solito precede la socializzazione ed il costume, da non molto si sente nella società l'esigenza di utilizzare materiali o prodotti riciclabili mettendo al bando il monouso...arriveremo sicuramente a quello. Nell'arte questa tendenza, sotto mille sfaccettature, è al declino ma per anni ha detto la sua almeno per quelli più attenti al fenomeno. Io stesso ho utilizzato tale tecnica o, per meglio dire, mi sono servito di tali materiali nelle mie composizioni negli ultimi anni 70 e ottanta, fino al 2000 e oltre, andando ad ingentilire e sofisticare sempre più il messaggio fino ad entrare nel figurativo ed oltre.

Quale messaggio o quale consiglio si sente di dare a chi si vuol avvicinare all'arte?

Nessuno. Se hai occhi aperti, orecchie spalancate, cervello iperattivo, shecherati dalla voglia di capire e dalla umiltà di imparare ponendoti domande continue, è l'arte si avvicina a te e sarà una vicinanza attiva vicendevolmente scambievole, altrimenti potrebbe verificarsi anche una vicinanza fisica ma improduttiva.

Ultima domanda e poi la congediamo...Padula è la sua terra natale anche se lei lavora e vive a Tursi (MT). Quali sono i ricordi più vivi del suo paese? quanto ha influito sulla sua carriera la natura e la semplicità del paese della Certosa?

Sono andato via piccolissimo da Padula che ne lei ne molti altri erano ancora nati, intanto ho subito sicuramente il dolore della mancanza di radici nell'humus materno, il paese che mi ha adottato e mi ospita mi ha dato e mi da tanto, lo si legge nelle mie attuali opere. Però ogni occasione di venire a Padula è stata sempre un pianto interiore ,con il doppio disagio di un sogno interrotto; una emozione che non conoscerà mai la parola "fine" e la violenza di una brusca interruzione....un dualismo tra sogno e incubo ...guardando nelle mani la radice di madre terra che penzola senza legame......

Il Gruppo Escursionistico Trekking - Vallo di Diano, in collaborazione con la Federazione Italiana Escursionismo e il Comitato Regionale Campania, ha organizzato, per domenica 13 Giugno 2010,  la Festa dell'escursionismo, un importante evento per gli amanti delle escursioni e della natura, che avrà come fulcro centrale la riscoperta dei panorami offerti dai Monti della Maddalena del Vallo di Diano. In particolar modo, la "festa" si svolgerà lungo i sentieri della località "Mandrano" nel territorio di Padula.

Il Programma:

La kermesse prevede un raduno davanti l'ingresso della Certosa di Padula a partire dalle 8,30 per poi iniziare il percorso verso la zona "Mandrano". Sono previste tre tipi di attività: un' escursione a piedi lungo circuito di Mandranello, un' escursione al Monte Romito e una terza escursione, in mountain-bike, che è progettata lungo tutto il circuito della Maddalena. Alla fine delle attività, prevista intorno alle ore 13:30, ci sarà la degustazione di piatti tipici locali arricchiti da canti e balli popolari.

Adesione:

Per partecipare alle attività o avere maggiori informazioni, rivolgersi al Gruppo Escursionistico Trekking Vallo di Diano tel 0975/72586, 338/3095044,
333/8515442, 339/5788065 oppure visitare il sito www.getvallodidiano.it. Le adesioni devono pervernire entro il 10 Giugno 2010.

Concorso IppicoI giardini della Certosa di San Lorenzo a Padula saranno per il quarto anno consecutivo lo splendido scenario del Concorso Ippico internazionale CSI** di Salerno “Gran Premio Certosa di Padula”, giunto al prestigioso traguardo dei 30 anni.

L’iniziativa promossa dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania in collaborazione con la Soprintendenza per i BAP di Salerno e Avellino e il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, è organizzata dalla Leader sas e si svolgerà dal 23 al 25 luglio.

L’originale location, sito Unisco di rara bellezza, la partecipazione dei migliori cavalieri e amazzoni italiani e stranieri, la valorizzazione dell’entroterra salernitano attraverso il binomio “sport e cultura”, rendono questo evento unico nel suo genere.

Proprio in quest’ottica, oltre al programma agonistico, che vedrà gli atleti impegnati in tre categorie ogni giorno (per un montepremi di 34.000 euro e premi d’onore al Miglior Cavaliere, alla Migliore Amazzone e al Miglior Junior), quest’anno sono in programma numerose iniziative volte a favorire lo sviluppo turistico del Vallo di Diano, fiore all’occhiello del Parco Nazionale del Cilento.

Nei giorni del concorso, turisti e amanti del cavallo potranno effettuare itinerari di trekking a cavallo lungo i sentieri del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, che consentiranno apprezzare da vicino la ricchissima flora e fauna del territorio e visitare le numerose risorse che ne compongono il patrimonio culturale. Non mancheranno momenti di intrattenimento dedicati ai bambini che potranno vivere l’emozione unica di una passeggiata sugli asinelli nei giardini della Certosa. Negli intervalli si potrà assistere ad esibizioni equestri in grado di trasportare il pubblico in un mondo incantato.

Come ogni anno la fase iniziale e finale della manifestazione sarà caratterizzata dall’affascinante cerimonia dell’alzabandiera e dell’ammainabandiera a cura del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°) di stanza nella città di Salerno, che proprio quest’anno celebra il 150° anniversario della fondazione.

Un minuto di raccoglimento sarà dedicato a Marcello Mastronardi, storico direttore di campo del Concorso sin dal 1991 e che avrebbe dovuto essere protagonista anche in questa edizione.

Il direttore del Concorso sarà Ugo Picarelli che ha ideato e coordinato ad oggi ben 23 tra i più importanti concorsi ippici nazionali e internazionali svoltisi in Campania, Paestum nel ’90 e ’91, 16 volte Salerno tra cui il WEG Master Cup nel ’98 e gli internazionali dal 2000 al 2006, il CSI A (tre stelle) internazionale a Capri nel 1999, il WEG Master Cup nella Reggia di Caserta nel 1998, gli Internazionali CSI a Padula nel 2007, 2008, 2009.

Presidente della Giuria di Terreno Emilio Roncoroni; Componenti di giuria Laura Romanini, Vittoria Papale e Giovanna Ragazzino; Giudice straniero Badre Fakir, Segretario Generale della Federazione di Equitazione del Marocco; Presidente Onorario del Concorso Simonetta Cipriano.

L’orario della manifestazione, con ingresso gratuito per il pubblico, sarà dalle ore 18 alle 23.

Altri articoli...

Potrebbero interessarti...