(Padula 14 gennaio 1916, Napoli 26 ottobre 1987)
Avvocato, poeta, scrittore.
Laureatosi in giurisprudenza all’Università di Roma, dopo la guerra combattuta tra il 1940 e il ’44 nella Venezia Giulia e nei Balcani, si stabilì per breve tempo a Salerno, ove diresse il primo settimanale politico-satirico (Il Don Chisciotte da Salerno), e poi definitivamente a Napoli ricoprendo l’incarico di amministratore dell’Ospedale Pellegrini. Autore floridissimo, ricordiamo le raccolte poetiche Giovinezza canora del 1936 e Aria del mio paese del 1959, varie monografie e saggi come I figli del Vesuvio del 1966 e I figli di Partenope del 1973 e, soprattutto, il bel romanzo psicologico Uno dei tanti: storia di un fascista napoletano del 1983. Da non dimenticare inoltre che a lui va il grande merito di aver realizzato la prima guida storico-artistica della Certosa, La reggia del silenzio, edita nel 1934 e più volte ristampata.
Vincenzo Maria Pinto
Centro studi Vallo di Diano